La Storia
CAPITOLO 2 – Il giovane Eduardo
Eduardo Bonnin Aguiló nasce a Palma di Mallorca nel 1917. La sua famiglia gli offre un’educazione solida, ma è soprattutto il suo carattere ad aprirgli uno sguardo nuovo sul mondo. È riflessivo, attento, dotato di una sensibilità che gli permette di comprendere le persone oltre le apparenze.
Il servizio militare è per lui una vera scuola di vita: incontra uomini lontani dalla Chiesa, spesso critici, talvolta indifferenti. Eppure, in loro riconosce una sete profonda di senso. Comincia così a interrogarsi su come annunciare loro il Vangelo senza moralismi, senza etichette, ma partendo dalla loro dignità e libertà.
Studia, legge, osserva. Si immerge nella filosofia personalista, nei testi della Chiesa, nei movimenti giovanili del tempo. Intuisce che il cristianesimo non può limitarsi a proposte astratte, ma deve parlare “da persona a persona”.
Attorno a lui si forma un gruppo di giovani amici che condividono lo stesso desiderio: rinnovare la pastorale giovanile partendo dall’essenziale. Nasce così un piccolo laboratorio spirituale che diventerà il cuore pulsante dei futuri Cursillos.

