I Protagonisti

La storia dei Cursillos di Cristianità è intrecciata a quella di uomini e donne che, con il loro entusiasmo, la loro fede e la loro capacità di sognare in grande, hanno dato forma a un’esperienza capace di trasformare vite. Non si tratta di personaggi da celebrare, ma di testimoni che hanno lasciato un’impronta discreta e profonda: ciascuno, con la propria sensibilità e il proprio servizio, ha contribuito a far nascere, crescere e custodire il Movimento.

In questa pagina raccogliamo le figure più significative: iniziatori, sacerdoti, laici e vescovi che hanno accompagnato i Cursillos nelle sue diverse tappe storiche. Attraverso i loro volti e le loro storie, è possibile scoprire non solo ciò che hanno fatto, ma soprattutto lo spirito che li ha animati: un amore sincero per la persona, un’attenzione quotidiana agli ambienti di vita e un desiderio ardente di annunciare il Vangelo con semplicità e amicizia.

Questi brevi ritratti non vogliono essere biografie complete, ma piccoli frammenti di luce: un modo per ricordare da dove veniamo e per riscoprire, attraverso di loro, il cuore del carisma che oggi continua a ispirare il nostro cammino.

EDUARDO BONNIN AGUILO’

Il protagonista indiscusso
Eduardo Bonnin ha pensato, pregato e realizzato  i Cursillos.  Rettore del Primo Cursillo di Cala Figuera, nel 1944, e lo è stato in altri 65 dei primi 100 corsi; è stato sempre presente nei momenti importanti del Movimento fino a quando l’età e le sue conseguenze non gli hanno impedito di spostarsi. Se lo Spirito è stato il vero regista di questa nostra storia, non possiamo negare che, il protagonista umano è stato  Eduardo Bonnin.

MONS. JUAN HERVAS

Ha benedetto “a due mani” i Cursillos

E’ stato l’angelo dei Cursillos, colui che diede al nascente Movimento il più appassionato dei sostegni, pagandone di persona le conseguenze. Senza di lui il Movimento non avrebbe avuto la diffusione attuale; ha amato fino all’ultimo quella che considerava una sua creatura. Ciononostante mons. Hervàs non ha mai partecipato ad un Cursillo!

DON SEBASTIAN GAYA’

Un pilastro del Movimento

Don Sebastian Gayà introdusse l’Ora Apostolica nella redazione della “Guida del Pellegrino”. Al rientro da Santiago ad accoglierli nel porto vi era una folla di circa 50mila persone. Don Sebastian Gayà, rivolgendosi da un balcone alla folla pronunciò una frase che avrebbe dato nuovo impulso apostolico a tutti i giovani partecipanti: “Siamo andati a Santiago per santificarci… Adesso che faremo?”.

DON JUAN CAPO’

Diede l’impronta teologica ai Cursillos

Don Juan Capò diede fondamento teologico ai Cursillos lasciando in essi il marchio della sua personalità. Ha difeso con energia lortodossia del MCC scontrandosi in più occasioni con i suoi detrattori. Don Juan Capò sostituì Gayà come responsabile diocesano dei giovani. Aveva una dialettica affascinante e coinvolgente accompagnata da uno sguardo elettrizzante un sorriso contagioso che conferiva serenità e fiducia in chi lo ascoltava.

GUILLERMO ESTARELLAS

Introdusse il “de colores” per la prima volta nei cursillos
Il De colores venne cantato per la prima volta in un Cursillo nel 1948, ma soltanto dal 1951 è diventata l’elemento caratterizzante e l’inno, non ufficiale, del Movimento. Ad introdurlo fu Guillermo Estarellas, quasi per gioco, per ingannare l’attesa dei partecipanti insofferenti per un ritardo. Una parte del testo originale, che inneggiava alle belle donne, fu modificata per rendere il canto più adeguato ai sacerdoti presenti ai ritiri.

MAITE AGUSTI’

Nel 1958 è stata la prima rettrice di un Cursillo donne in Spagna

Nel 1958, il cardinale Arriba y Castro introdusse, nella diocesi di Tarrasa, i Cursillos per donne. Ad aprire la strada fu lo spirito di iniziativa di una donna, Maite Agustì, che durante un ricevimento, scavalcando ogni formalismo, prese sotto braccio il cardinale dicendo: “Eccellenza, i corsi per donne… sono una necessità… lei non può immaginare quanto sia insopportabile avere un santo che gira per la casa!”