La Storia
Essenza e finalità
Essenza e finalità del Cursillo
Definire l’essenza di qualcosa di tanto semplice come il Cursillo de Cristianidad è cosa tremendamente difficile, quasi quanto delimitare l’immenso orizzonte della sua finalità. La ragione è ovvia: quando lo Spirito del Signore incontra persone disposte a essere fedeli al Vangelo, ad aprirsi alle realtà reali e a vivere attente al prossimo, l’essenza del cristianesimo penetra fino al midollo e, da lì, si irradia verso quello di tutti gli altri.
Nel Cursillo, in verità, l’essenza del cristianesimo viene captata dall’asse centrale della persona e raggiunge tutto ciò che essa può essere e fare per se stessa, nella vita normale, senza smettere di essere se stessa. L’essenza del cristianesimo, per quanto attiene al Vangelo, risponde alle domande che ciascuno porta dentro di sé.
Ciò che rompe gli schemi prefabbricati e gli stereotipi costituisce il nucleo centrale e vitale di ciò che il Cursillo vuole ottenere. È questo l’aspetto più difficile da captare, capire e far capire a chi è abituato a considerare il cristianesimo come un insieme di regole da seguire per non stonare rispetto agli altri.
Il Cursillo rende l’essenza del cristianesimo semplice, che non significa facile; concreta, che non significa immediata; possibile, che non significa gratuita, cioè senza sforzo. Avvicina al mistero di Dio e alla realtà degli uomini.
Nel riflettere su ciò che il Cursillo è e su ciò che vuole raggiungere, l’unica cosa possibile è soffermarsi su idee, concetti e criteri che possano avvicinare al nucleo autentico e veritiero della sua proposta. Spesso, infatti, l’essenziale si offusca proprio attraverso le parole con cui si tenta di renderlo tangibile.
Ciò che il Cursillo cerca di ottenere non è altro che una chiara presa di coscienza, in ciascuno, del fatto che Dio lo ama. Questa verità, creduta, vissuta e condivisa, proietta una luce nuova sulle qualità, capacità e facoltà della persona, anche su quelle che forse possiede senza esserne consapevole, e permette di cogliere il significato del dono di scoprirle e metterle progressivamente a frutto.
Il Cursillo aiuta ad accettarsi per ciò che si è, a comprendere che si può diventare migliori e a decidere di intraprendere questo cammino in compagnia.
Il Cursillo è qualcosa di trasparente e semplice come la vita stessa, che diventa nuova nella misura in cui si impara a viverla con atteggiamento riconoscente e a valorizzarla come un dono incessante di Dio.
Presupposto tutto ciò, si può affermare che il Cursillo, per grazia di Dio, provoca e stimola l’atteggiamento necessario per prendere parte attiva di sé stessi e per maturare una coscienza viva, incisiva e dinamica dell’essenzialità del suo messaggio, che consiste nella conoscenza sperimentata e condivisa di:
-
la notizia migliore: Dio ci ama in Cristo;
-
comunicata attraverso il mezzo migliore: l’amicizia;
-
orientata verso il meglio di ciascuno: il suo essere persona, la sua capacità di convinzione, decisione e costanza.
Una notizia così sorprendente, quando viene vissuta, conferisce struttura e un volto nuovo all’esperienza personale di ciascuno e, nello stesso tempo, apre alla dimensione comunitaria. Nasce così il desiderio di condividerla, intravedendo la possibilità che, attraverso la propria testimonianza, molti altri possano viverla grazie alle preghiere, allo sforzo e all’impegno personale.
Tutto questo avviene in modo naturale quando si evita di snaturare la normalità della vita, assegnandole compiti estranei e lontani dalla realtà quotidiana in cui ciascuno vive.
Il movimento del Cursillo esce dalla sua orbita quando sposta il cristiano, meravigliato per aver finalmente trovato in Cristo il senso della vita, verso un eccesso di “come” che lo sconcertano, lo confondono e finiscono per togliere slancio e forza.
Aggiungere alla semplicità della struttura del Cursillo elementi estranei al fondamentale cristiano, e quindi non esigibili da tutti, significa ridurne l’efficacia, impoverirne l’essenza e compromettere l’unità, che trova la sua forza proprio nella semplicità della sostanza cristiana.
Non bisogna mai dimenticare che i Cursillos di Cristianidad, pur avendo uno spirito, una mentalità e uno stile propri, non costituiscono una spiritualità a sé, ma un alveo aperto a tutte le possibilità capaci di suscitare fame di Dio nelle persone. Non sono neppure esclusivi della spiritualità secolare; sono invece, per grazia di Dio, un movimento efficace per aiutare gli uomini a vivere il fondamentale cristiano in modo accessibile, concreto e attraente per tutti i battezzati, in particolare per i laici.
Da queste verità deriva che tutti coloro che, nella storia, hanno vissuto l’essenza del cristianesimo coincidono necessariamente in essa. Per questo i Cursillos non possono chiedere, come Movimento, più di quanto chiede il Battesimo, ma neppure meno.
Si tratta dunque di calarsi nella quotidianità, dettaglio dopo dettaglio, scoprendo l’energia inaudita, potente e serena del Vangelo, cercando di innestarlo nel naturale, nell’umano e nel normale, sperimentando la gioiosa realtà di poter accettare ogni circostanza con dignità, al limite del possibile.
Il fondamento cristiano ha bisogno del fondamento umano per radicarsi nella persona e manifestarsi al mondo. Se non si parte da qui, è difficile, se non impossibile, che l’essenza della verità evangelica arrivi a fermentare la realtà.
Un cristiano privo di profondità può entusiasmare solo chi è altrettanto superficiale; un cristianesimo costruito su devozioni di maniera può compiacere soltanto i pii. Le persone che si riescono a coinvolgere finiscono sempre per avere la statura degli ideali che vengono loro proposti.
Il cristiano integro e autentico è capace di attrarre, catalizzare e rafforzare molte persone, a condizione che continui a camminare secondo l’orientamento scoperto nel Cursillo e lo approfondisca nella Riunione di Gruppo e nell’Ultreya, senza deviare l’energia generata dal Cursillo verso attività estranee alla realtà concreta della vita.
Poiché i Cursillos non sono legati a una spiritualità specifica, non possono neppure pretendere di essere una nuova organizzazione o una forma alternativa di aggregazione: l’unica realtà che unisce tutti coloro che vivono il fondamentale cristiano è la Chiesa.
I Cursillos intendono cristianizzare il mondo così com’è, nella sua realtà più cruda. Le persone vivono già nei luoghi che frequentano e nelle relazioni che hanno scelto: è lì che il cristiano è chiamato a portare frutto, e a portarlo in abbondanza.
Quando un cristiano percorre con fede e speranza la strada della realtà, illuminandola con la motivazione evangelica, nasce una profonda e gioiosa consonanza tra ciò che vive e ciò che spera.
L’uomo è stato creato da Dio per amare ed essere amato, per sentirsi amato e amare come vuole Dio. Questa è l’unica via capace di scoprire, restituire e moltiplicare la gioia di vivere e tutto ciò che essa è in grado di generare.
Eduardo Bonnin
Articolo apparso sulla rivista Kerygma, n. 6
Il Cammino di Santiago, con la sua tradizione secolare, diventa un simbolo forte. Migliaia di giovani iniziano a percorrerlo come segno di risveglio spirituale. Quel pellegrinaggio, nella sua essenzialità, suggerisce un metodo: mettere le persone nelle condizioni di fare un’esperienza che tocchi il cuore, prima ancora della mente.
In questa atmosfera di ricerca e desiderio nasce un’intuizione che cambierà la pastorale laicale nel mondo.

