RICORDO DI ENRICO

LUNEDI’, POCO DOPO LA MEZZANOTTE, IL NOSTRO CARO ENRICO STERPINETTI, TESORIERE DEL CURSILLO, È TORNATO ALLA CASA DEL PADRE.LA NOTIZIA DELL'AGGRAVARSI DELLA MALATTIA E  DI COME  POI  TUTTO  SIA PRECIPITATO NEL GIRO DI  POCHISSIMI GIORNI CI LASCIA CONFUSI E DISORIENTATI. 

L'EMOZIONE DEL MOMENTO È ANCORA QUELLA DELL' INCREDULITÀ DI FRONTE A UN EVENTO CHE NON PREVEDEVAMO COSÌ  REPENTINO.

ENRICO È SEMPRE STATO COSÌ VITALE, ATTIVO, GENEROSO NEL DARE IL SUO TEMPO, TUTTE LE SUE ENERGIE E COMPETENZE, CHE TUTTO QUESTO COPRIVA O LASCIAVA SULLO SFONDO LE  SUE FATICHE E  LE  DIFFICOLTÀ  E  CI  FACEVA PENSARE CHE  MAI  SAREBBE CROLLATO.

ORA È QUASI IMPOSSIBILE ABITUARCI ALL' IDEA CHE LUI NON C'È PIÙ, CHE I NOSTRI FUTURI INCONTRI SI CONCLUDERANNO SENZA CHE, AL MOMENTO OPPORTUNO, ENRICO COMPAIA, CON QUELLA SUA PRESENZA DISCRETA MA INDISPENSABILE, CON LE GIUSTE SOLUZIONI, CON QUEL SUO PIGLIO UN PO’ RUVIDO E  DECISO MA  MAI  INGOMBRANTE.

SOLA LA GRANDE CONSOLAZIONE PER NOI È SAPERLO TRA LE BRACCIA DEL SIGNORE CHE LUI HA SEMPRE SERVITO INSTANCABILMENTE E CON UMILTÀ  .  PERSONALMENTE RINGRAZIO DIO PER AVER AVUTO LA POSSIBILITA’ DI CONOSCERLO UN PO’ IN PROFONDITA’ NEI RACCONTI CHE LUI MI HA FATTO DELLA SUA VITA E DELLA SUA ILLIMITATA FIDUCIA NEL PADRE . RINGRAZIO ANCORA PER QUEI MOMENTI DI PREPARAZIONE ALL’INCONTRO CON PAPA FRANCESCO, LA NOSTRA PREOCCUPAZIONE CHE TUTTO SI SVOLGESSE SERENAMENTE E QUELLE NOSTRE PREGHIERE AL MATTINO PRESTO QUANDO MI PASSAVA A PRENDERE PER ANDARE A DEFINIRE I PREPARATIVI PER L’AULA PAOLO SESTO O PER L’ULTREYA IN SAN PAOLO FUORI LE MURA. 

ERA QUELLO IL SUO STILE FATTO DI POCHE PAROLE MA TANTA CONCRETEZZA, SEMPRE DI RISPETTO. ALTRO PARTICOLARE CHE MI COLPIVA SEMPRE ERA IL SUO MODO DI RISOLVERE LE  DIFFICOLTA’ SENZA  MAI  PERDERE  LA PAZIENZA O  CADERE IN CRITICHE PERSONALI .

ANCORA POCO TEMPO FA, DURANTE L’ULTIMO COORDINAMENTO SIAMO ANDATI PER APPORRE LE FIRME IN POSTA AD ARICCIA E RISOLVERE ALCUNI PROBLEMI DI CORRISPONDENZA ED ENRICO AVEVA LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO, ALL’ INCONTRO MONDIALE A FATIMA, A COME RIUSCIRE A REALIZZARE IL NOSTRO PELLEGRINAGGIO CHE LUI AVEVA GIA’ PREFIGURATO CON LA SORPRESA DI QUELLA STATUA DELLA MADONNINA PORTATA IN OCCASIONE DELL’ULTREYA EUROPEA. 

PER COLORO CHE VOLESSERO TRATTENERE UN’IMMAGINE DI ENRICO NELLA LORO MEMORIA C'È UNA FOTO BELLISSIMA  SUL NOSTRO CALENDARIO, CHE SEMPRE LUI AVEVA FATTO PREPARARE PER NOI, NELLA PAGINA DEL MESE DI GIUGNO : ENRICO CHE METTE LE SUE MANI IN QUELLE DI FRANCESCO, I LORO SGUARDI SI INCONTRANO E GLI OCCHI DEL PAPA SEMBRANO SUGGERIRE UN ABBRACCIO DI AMORE E MISERICORDIA INFINITA, LO STESSO ABBRACCIO DI  DIO :  NEL GUARDARLA ORA PENSO CHE QUESTO ABBRACCIO PER ENRICO È AVVENUTO DAVVERO.

ORA A NOI  FA BENE PENSARE E CREDERE CON FERMEZZA CHE VOLONTÀ DEL SIGNORE SIA STATA QUELLA  DI VOLER CHIAMARE A CASA ENRICO, PER SOTTRARLO AD ALTRE SOFFERENZE E FATICHE ED ACCOGLIERLO NEL REGNO  DELLA PACE E DELLA VITA CHE NON FINISCE.

SIAMO TUTTI VICINO A TE  ENRICO E  ALLA TUA FAMIGLIA