Movimento dei Cursillos di Cristianità in Italia

Cursillos di cristianità in Italia
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Un Movimento di Chiesa che, mediante un metodo proprio, rende possibile la vivenza e la convivenza del fondamentale cristiano, aiuta la singola persona a scoprire e a rispondere alla propria vocazione personale e promuove la creazione di gruppi di cristiani che fermentino di vangelo gli ambienti".
ULTREYA MONDIALE A FATIMA
4-6 MAGGIO 2017

Nessuna condizione umana può costituire motivo di esclusione. Nessuna condizione umana può essere motivo di esclusione dal cuore del Padre e l’unico privilegio agli occhi di Dio è quello di non avere privilegi, di non avere padrini, ma di essere abbandonati nelle Sue mani”.

Il Papa all'angelus del 31 Gennaio

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Anniversario dell morte di Eduardo Bonnin
6 FEBBRAIO 2008 - 6 FEBBRAIO 2017
HASTA SIEMPRE EDUARDO...
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I PENSIERI DI EDUARDO
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24 marzo 2017

Papa Francesco incontra i leader Ue, in occasione del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma Armonia e radici cristiane: sono i presupposti per l’Europa, 

se vuole avere un futuro degno del suo passato.

 

Nel suo discorso  Papa Francesco non ha fatto un viaggio di ricordi, ma ha indicato le risposte per il futuro nei quattro pilastri sui quali i padri fondatori hanno edificato il nostro continente: “La centralità dell’uomo, una solidarietà viva, l’apertura al mondo, il perseguimento della pace e dello sviluppo, l’apertura al futuro”.

Da qui l’invito a chi governa a “discernere le strade della speranza – questo è il vostro compito: discernere le strade della speranza – , identificare i percorsi concreti per far sì che i passi significativi fin qui compiuti non abbiano a disperdersi, ma siano pegno di un cammino lungo e fruttuoso”.

Due le citazioni-simbolo, mutuate dai suoi predecessori: san Giovanni Paolo II, sull’identità cristiana dell’Europa come fondamento dell’autentica laicità, e Paolo VI. “Lo sviluppo è il nuovo nome della pace”, ha ripetuto 50 anni dopo la Populorum progressio. L’Europa – la consegna finale ai leader europei – compie 60 anni, ma può essere ancora giovane, se saprà mettersi in discussione e lavorare per un “nuovo umanesimo europeo”.

Ancora oggi, esordisce Francesco, l’anima dell’Europa rimane unita grazie ai valori che le derivano dalle sue radici cristiane:solo grazie al cristianesimo si possono costruire società autenticamente laiche, dove credenti e non credenti, residenti e stranieri possono trovare ugualmente posto.

Negli ultimi sessant’anni il mondo è molto cambiato. Ieri c’era un conflitto devastante ma anche la volontà di costruire un futuro migliore evitando altri conflitti, il nostro è invece un tempo dominato dalla parola “crisi”: crisi economica, crisi della famiglia, crisi delle istituzioni e crisi dei migranti. 

Ma crisi, in positivo, è anche “discernimento”: così, le risposte del futuro vengono trovate nel passato, come sapevano bene i padri fondatori dell’Ue.

Oggi c’è uno scollamento fra i cittadini e le istituzioni europee: l’Europa ritrova speranza quando si riscopre famiglia di popoli, unità nelle differenze, armonia di una comunità, dove il tutto è in ognuna delle parti, e le parti sono ciascuna nel tutto.La solidarietà è l’antidoto più efficace ai populismi: se uno soffre, tutti soffrono, come tutti noi di fronte alle vittime di Londra. I populismi, invece, fioriscono dall’egoismo:

“Occorre ricominciare a pensare in modo europeo, per scongiurare il pericolo opposto di una grigia uniformità, ovvero il trionfo dei particolarismi. Alla politica spetta tale leadership ideale, che eviti di far leva sulle emozioni per guadagnare consenso, ma piuttosto elabori, in uno spirito di solidarietà e sussidiarietà, politiche che facciano crescere tutta quanta l’Unione in uno sviluppo armonico, così chi riesce a correre più in fretta possa tendere la mano a chi va più piano e chi fa più fatica sia teso a raggiungere chi è in testa”.

L’Europa ritrova speranza quando non si chiude nella paura di false sicurezze, ma promuove la cultura dell’incontro. C’è interesse nel mondo per il progetto europeo, ma bisogna chiedersi quale cultura propone l’Europa di oggi:

“L’apertura al mondo implica la capacità di dialogo a tutti i livelli, a cominciare da quello fra gli Stati membri e fra le istituzioni e i cittadini, fino a quello con i numerosi immigrati che approdano sulle coste dell’Unione”.

Lo sviluppo è il nuovo nome della pace

”Non c’è vera pace quando ci sono persone emarginate o costrette a vivere nella miseria. Non c’è pace laddove manca lavoro o la prospettiva di un salario dignitoso. Non c’è pace nelle periferie delle nostre città, nelle quali dilagano droga e violenza. L’Europa ritrova speranza quando si apre al futuro. Quando si apre ai giovani, offrendo loro prospettive serie di educazione, reali possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Quando investe nella famiglia, che è la prima e fondamentale cellula della società. Quando rispetta la coscienza e gli ideali dei suoi cittadini. Quando garantisce la possibilità di fare figli, senza la paura di non poterli mantenere. Quando difende la vita in tutta la sua sacralità”.

Bacheca del Coordinatore nazionale
SITI DIOCESANI


CONVIVENZA PRESBITERALE           7 - 9 FEBBRAIO 2017

 

“Tradurre – Tradire”: carisma e metodo


‘chiamati amici per vivere in amicizia l’amore di Dio’



L'invito a ciascuno degli aderenti all'Associazione e a quanti hanno a cuore il Movimento dei Cursillos di Cristianità di accompagnare lo svolgimento della Convivenza di studio per Presbiteri e Diaconi con la preghiera e le intendenze perché il Signore illumini la mente e riscaldi il cuore  dei partecipanti col dono dello Spirito Santo.

Il servizio svolto nell'Associazione e nel Movimento porterà beneficio alla Chiesa e a ciascuno dei fratelli/sorelle.

                                                                                                don giuseppe



Bacheca dell'Assistente spirituale nazionale
LINK A SITI CATTOLICI
CARISMA FONDAZIONALE
UN PENSIERO DI EDUARDO


RISCOPRENDO LA VISIONE di Eduardo Bonnin e Francisco Forteza


De “Volviendo a las fuentes” pp. 27-28


 1.       Innanzitutto constatare che nel processo fondativo di Cursillos avevamo una visione – un punto di vista – su:

·         la persona,

·         il Vangelo

·         ed il mondo in cui viviamo

·         e sui metodi migliori perché persona, Vangelo e mondo potessero convergere.


2.       Comunque in nessuno degli iniziatori si dette una “visione” nel senso di rivelazione o immaginazione attraverso cui ci venisse detto “dall’alto” che cosa dovessimo fare.


3.       Sintetizzando quella visione iniziale diremmo che:

·         La persona era - è – il perno della nostra inquietudine

·         Intendiamo la persona come un essere-per-l’amore

·         Le persone si sentono lontane dal Vangelo perché i cristiani non siamo ancora riusciti a comunicare loro nella amicizia che l’amore che cercano e a loro portata, dentro loro stessi e nei fratelli, grazie a Cristo.

·         I lontani generalmente percepiscono l’identità tra la loro ansia di felicità e la vita di Cristo, se la vedono realizzata in altri che li trattano già come amici.

·         Quando i lontani captano la Buona Notizia, la precedente assenza di “corsetti” storico-religiosi fa affiorare una meravigliosa creatività evangelica.

·         Generare un ambiente in cui questa creatività evangelica non sia inibita, ma incoraggiata, è la chiave affinché l’incontro con i lontani non fallisca.

·         Questo ambiente chiave deve basarsi sull’amicizia nelle sue due dimensioni:

   §  Di intimità (nel gruppo)

   §  E di universalità (nell’Ultreya)

·         Gli ambienti della vita umana normale nei quali ci muoviamo possono impregnarsi di quella stessa dinamica d’amicizia, se le loro persone chiave li spingono verso di essa.

·         Gli ambienti impregnati di amicizia e fede generano un nuovo senso della storia, basata finora su interessi e particolarismi.


4.       La visione iniziale inciampò dall’inizio sulle inerzie e paure dei “figli fedeli”, che o si oppongono a questo risorgere oppure vogliono strumentalizzarlo per rafforzare le loro attuazioni di sempre.


5.       L’opposizione frontale a Cursillos da parte dei figli fedeli è andata diminuendo, la  loro strumentalizzazione, invece, intendiamo che è andata aumentando.


6.       Ricuperare la visione iniziale, pertanto,  è di fatto ricuperare la piena libertà dei cursillisti e del Movimento all’interno della Chiesa, affinché la strumentalizzazione sparisca e ci dedichiamo ai nostri ambienti laicali e alla persona e no ad azioni intraecclesiali o di missione.


7.       Per ottenerlo:

·         prendere coscienza

·         affermarsi come persone

·         accentuare la secolarità

·         affermarsi come movimento

·         portare al massimo la carità


8.       Nella misura in cui lo otteniamo, può tornare l’opposizione dei “figli fedeli”.







A cura di don Gian Paolo Muresu
UN SALUTO DA MALLORCA
Un saluto da Maiorca – culla  dei Cursillos di Cristianità - a tutte le donne e uomini del mondo intero, che hanno vissuto  l’esperienza  di un cursillo, a tutti coloro  che, un giorno, avranno la fortuna  di viverlo, un saluto fraterno  dal vostro fratello in Cristo.
Eduardo Bonnín Aguilò

Il  Cursillo di Cristianità,  non è un bagno  di spiritualità che bisogna fare di quando in quando per curarsi un po’ lo stess che produce il vivere in un mondo così complicato, non è neppure  un’oasi  in cui  ritemprarsi spiritualmente in modo da poter continuare nella lotta.

Il Cursillo di Cristianità  va diritto al  midollo , all’essenza  dell’uomo perchè scopra che è persona e pertanto  capace di una convinzione profonda, di una decisione certa e di una costanza sicura.

I Cursillos di Cristianità  sono un movimento che, mediante un metodo proprio, si propongono, partendo dalla Chiesa,  che  le realtà  di ogni  cristiano si facciano vita nella singolarità, nella  originalità e nella  creatività  di ogni persona,  in modo che,  scoprendo le proprie potenzialità e accettando i propri limiti, gestisca la sua libertà  con  convinzione, rafforzi la sua volontà con decisione e renda possibile l’amicizia in virtù della  costanza nel suo vivere quotidiano personale e comunitario.
Siamo  persone che  andiamo scoprendo man mano  il tesoro della nostra  esistenza, e per questo, lo annunciamo  con gioia agli altri,  in modo gratuito, senza  angosce e senza imposizioni.
Alcuni  uomini con l’aiuto della scienza e del denaro, hanno ridotto la distanza dal piede dell’ uomo alla Luna.
Noialtri  tentiamo di fare  qualcosa di immensamente più difficile : giungere dal piede dell’uomo al cuore dell’uomo, per  conoscere meglio il  camino verso noi stessi   e il camino verso gli altri , per prendere maggior coscienza della maraviglia  della nostra vita, per saper vivere meglio insieme agli altri uomini l’ avventura di crescere come  persone.
Si può vivere la vita  nella sua pienezza solo i se scopre il suo vero senso.
La strada per incontrare nella vita questo senso sta nel :
-Accettarsi  così come uno è
-Comprendere che si  può essere  migliori
-Fare il cammino in compagnia.

Il Cursillo  consiste nel proclamare la migliore notizia  che Dio ti ama rivolta alla singolarita della persona attraverso il mezzo più efficace : l’amicizia.

documenti in evidenza
VITA DEL MOVIMENTO
112° CURSILLO PER RESPONSABILI
PROGRAMMA DELL'ULTREYA MONDIALE
04 Maggio

Cappella delle apparizioni
ore 17.00 - Eucarestia celebrativa dei 100 anni dalla nascita di Eduardo

05 Maggio

Centro pastorale Paolo VI
Ore 9:00 Accoglienza
Ore 10:00 Preghiere del mattino
ore 10:30 Processi di canonizzazione di Eduardo Bonnin e Sebastian Gayà
Ore 12:30 Pranzo libero
ore 15:00 Eduardo Bonnin nei cinque continenti
Ore 17:00 Sebastian Gayà: una vita di umiltà
Cappella delle apparizioni
ore 19:15 Messa in lingua spagnola
ore 21:30 Rosario in varie lingue
Recinto del Santuario
ore 22:00 Processione con fiaccolata

06 Maggio

Centro pastorale Paolo VI
Ore 9:00 accoglienza
Ore 10:00 Preghiera del mattino
Ore 10:30 Presentazione del libro con biografia e citazioni di Eduardo Bonnin
Ore 11:00 Eduardo, Hervàas, Gayà, Capò-Pionieri del MCC
Ore 12:00 Folklore portogherse, musica, canti e danze.
Ore 12:30 Pranzo libero
Costo di partecipazione: 5 €

Cappella delle apparizioni
Ore 15:30 Consacrazione alla Madonna del MCC a livello mondiale

Basilica della Santissima Trinità
Ore 16:30 Ultreya mondiale
Ore 17:00 Meditazione "La evangelizzazione delle periferie come missione del MCC"
Ore 17:30 Rollo "Amicizia, fiducia e lontani"
Ore 18:10 Risonanze (GEC, NAGC, APG,GLAG)
Ore 18:40 Chiusura
Ore 19:00 Santa Messa
Costo di partecipazione: 10 €

07 Maggio

Recinto del Santuario
Ore 11:00 Santa Messa
Ore 12:30 Processione di commiato
IL TEMPO A FATIMA
LE APPARIZIONI A FATIMA







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Gianluigi Genovese
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