Diocesi
CIVITAVECCHIA-TARQUINIA

Descrizione

Dopo anni di travagli e di ricambio, dal 2018 una nuova ondata è ripartita, grazie a tutti quelli che non hanno mollato, ce stato il ricambio generazionale,

Oggi  un nuovo gruppo under 30 si sta prendendo carico delle mansioni operative e del primo invito, un grazie a tutti quelli che non hanno mollato e curano le nuove leve.

La corsa continua alla ricerca di adattare l’annuncio del nostro carisma ci impegna tutti a cambiare e rinnovare i metodi, che sembrano già vecchi appenda pensati, quindi con questa sfida ci rivolgiamo verso il futuro, certi che lo SS ci indicherà la strada.

Storia

Nel 1976 il Movimento dei Cursillos di Cristianità iniziò a muovere i primi passi nel territorio di Civitavecchia, in particolare nelle parrocchie dei Cappuccini e dei Terziari Francescani di San Gordiano.
Nello stesso anno, il Coordinatore Nazionale Ernesto Pozzi, insieme a Padre Francisco Fernández, incontrò Mons. Filippo Franceschi, allora Vescovo di Tarquinia e Civitavecchia, per presentargli il Movimento. Il Vescovo, che non conosceva ancora il Cursillo, si riservò un tempo di riflessione.
Nel frattempo, diversi responsabili e sacerdoti provenienti da Roma Ottavia, Civita Castellana e dalla parrocchia della Garbatella accompagnavano i corsisti di Pescia Romana e Tarquinia, partecipando anche alle Ultreya settimanali che si tenevano a Pescia Romana. Per approfondire la conoscenza del Movimento, Mons. Franceschi presenziò al rientro di un Cursillo a Bassano Romano; tuttavia, prima di prendere una decisione definitiva, fu nominato Arcivescovo di Ferrara e lasciò la diocesi.
Gli succedette Mons. Antonio Mazza, che accolse senza riserve la proposta. Così, dal 14 al 17 aprile 1977, si svolse il primo Cursillo uomini della diocesi di Tarquinia e Civitavecchia presso Villa Campitelli a Frascati, con la partecipazione di 47 laici e 9 sacerdoti. L’équipe dei responsabili era composta da corsisti provenienti da Roma, Civita Castellana, Pescia Romana e Tarquinia; sia il Padre Spirituale sia il Rettore provenivano da Roma.
Il rientro ebbe luogo nel teatro della parrocchia dei Salesiani di Civitavecchia, alla presenza del Vescovo Mons. Mazza, che partecipò anche alla successiva concelebrazione eucaristica. Con una significativa partecipazione di corsisti e comunità, si concluse così il lancio ufficiale del Movimento dei Cursillos nella diocesi di Tarquinia e Civitavecchia.

S.E. Rev.ma Mons. Gianrico Ruzza

Monsignor Gianrico Ruzza è vescovo titolare delle diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e di Porto-Santa Rufina-

Nominato da papa Francesco il 18 giugno 2020 alla guida della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia si è insediato il 25 luglio successivo.

Il 12 febbraio 2022 papa Francesco lo ha nominato vescovo della diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina – della quale era Amministratore Apostolico dal 5 maggio 2021 -, unendo “in persona episcopi” le due diocesi

Animatore Spirituale Diocesano

Don Felici Giovanni

Monsignor Giovanni Felici è un sacerdote della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, nato a Tarquinia il 23/11/1958 e ordinato il 07/12/1985. Attualmente è parroco presso la parrocchia di San Gordiano Martire a Civitavecchia. È noto anche come animatore del Movimento Cursillos e assistente diocesano dell’Azione

Coordinatore Diocesano

Cozzolino Giampiero

È Coordinatore Diocesano del Movimento dei Cursillos di Cristianità, servizio svolto con spirito di responsabilità ecclesiale e fedeltà al carisma originario del Movimento, in piena comunione con la Chiesa diocesana.
Nel suo incarico si occupa di:

coordinare e animare la vita del Movimento a livello diocesano;
promuovere la comunione tra i cursillisti, le Ultreya e le diverse realtà ecclesiali presenti sul territorio;
collaborare attivamente con l’Assistente Spirituale e con gli organismi diocesani, nel rispetto delle indicazioni pastorali del Vescovo;
sostenere l’organizzazione e la realizzazione dei Cursillos, curando in modo particolare il cammino del “dopo-cursillo”;
favorire la formazione permanente dei membri, affinché siano testimoni credibili del Vangelo negli ambienti di vita quotidiana.

Vive il proprio servizio come una chiamata alla testimonianza cristiana, alla corresponsabilità e al servizio umile, con l’obiettivo di aiutare le persone a riscoprire l’incontro personale con Cristo e a portarne la presenza negli ambienti in cui vivono.
Crede profondamente nel valore del metodo dei Cursillos come strumento di evangelizzazione degli ambienti, fondato sull’amicizia, sulla libertà personale e sulla gioia dell’annuncio cristiano.

parola d’ordine ” che ne hai fatto di tuo fratello?”

Dal 2025 si occupa della comunicazione a livello nazionale del Movimento, coordiando il gruppo di lavoro Comunicazione